M A R C H E

La viticoltura nelle Marche risale al X secolo a.C.. Tra l’VIII e VII secolo a.C. si fondano due città importanti (Ancona e Piceni). Nell’VI e XIII secolo d.C., nelle Marche ci furono presenze di abbazie e di monaci e presso di loro ci fu una piccola vigna. Ai monaci si deve il tramandarsi delle tecniche vitivinicole, per migliorare il prodotto. Il vino, non era solo una bevanda per il Clero, anzi era anche per altre persone. Nello stato del Pontificio e del Regno d’Italia, ci fu l’Oidio, la Peronospora e la Fillossera e dovettero passare circa quarant’anni prima che venissero trovate le soluzioni. I contadini, finita la prima Guerra Mondiale, si impegnarono a migliorare la produttività, con le nuove tecnologie. Nel 1953, ad opera della cantina Fazi Battaglia, venne creata una bottiglia a forma di anfora che assomiglia al Verdicchio. Oggi il vino umbro, viene prodotto in maniera marchigiano che internazionale.